Intervista a Michela - Antelia Tattoo PDF  | Stampa |  E-mail


INTERVISTA A MICHELA - ANTELIA TATTOO

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Nome: Michela Sisti
Studio: Antelia Tattoo
Indirizzo :  Piazza A. Moro n. 2, Piombino (LI)
Tel: 3476156646

Ciao Michela!
Da quanto tempo sei nel mondo del Tattoo?

Come hai cominciato?


Dal 1993, quando mio padre ha iniziato a tatuare. Mi ha insegnato.. ed io ho imparato su di lui… poverino!almeno adesso a distanza di anni gli faccio dei tatuaggi decenti!! E via via sistemo quelli vecchi..

Ufficialmente ho aperto lo studio nel 2005, prima li facevo nelle palestre, o a casa.
Lo so che è sbagliato.. ma credo che all’epoca fosse “normale”… e penso che succeda anche oggi.

Ho visto dei video su you-tube… lasciamo perdere.. anche senza guanti.. o due amiche che si tatuavano con lo stesso ago.
Mamma mia!ma non mi sento di giudicare nessuno, anche perché l’ho fatto io per prima.

Che cosa pensano amici e famiglia della tua scelta professionale?

I miei ne sono felici, particolarmente mio padre. Anche dai miei amici ricevo complimenti e tutto questo non può farmi altro che piacere.
Il mio ragazzo poi…non la smette più di farsi tatuare.

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Ti diverti sempre?

Mi diverto quando posso tatuare soggetti che mi piacciono molto e che fanno parte dei miei generi preferiti.

Sono tradizionali, giapponesi ,anche disegni di fantasia. Mi diverto molto perché giocare con i colori è la mia passione! Mi piace anche tatuare tribali.. ma in questo caso non posso dare libero sfogo alla mia fantasia.
I disegni geometrici non mi entusiasmano e li faccio con più fatica.

 

Qual'è l'aspetto che preferisci del tuo lavoro?

Sicuramente il contatto con le persone ed il senso di gratifica che provo quando un lavoro viene apprezzato.

Si vede dalla faccia del cliente quando si guarda allo specchio.

 

C'è qualche artista in particolare che ha influenzato in modo determinante il tuo stile?

Influenzato no.magari guardando gli altri lavorare cerco sempre di imparare qualcosa di nuovo.

Mi piace farmi tatuare da artisti diversi perché in questo modo posso paragonare il loro modo di svolgere il lavoro con il mio.

Posso fare confronti e magari discutere dei colori.. delle misure degli aghi, piuttosto che dei diversi tipi di macchinette.
C’è sempre qualcosa da imparare e non si finisce mai di migliorarsi.. anche partendo dalle piccole cose.

Il complimento più bello ricevuto a livello professionale?

Mi è capitato di sentirmi dire che il tatuaggio appena fatto fosse migliore di quello che il cliente si aspettasse.
È una sensazione bellissima.. ti senti enormemente gratificato e sei felice per aver reso una persona così contenta per aver abbellito il suo corpo.


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Quanto pensi sia importante la predisposizione al disegno per chi impugna una tattoo-gun ?
A quanto pare sono sempre di più i personaggi che si improvvisano tatuatori senza avere alcuna base od abilità nel disegno.

Credo che sia fondamentale.

Io disegno da quando ero piccola.

Le sfumature, per esempio, per me non sono così difficili.
Faccio finta di fare un chiaroscuro con la matita da disegno.
L’abilità nel disegno mi aiuta moltissimo.. non solo nel creare il disegno su carta, ma magari succede di modificarlo una volta fatto lo stampino sulla pelle.
Se non sai disegnare come fai?
Non si può sempre contare sullo stampino.
E poi chi non fa disegni direttamente col pennarello sulla pelle? Per le coperture?
Se non sai disegnare poi come fai a rappresentare su carta “l’idea” del tatuaggio che il cliente ti chiede e che non trova nei cataloghi?

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Pensi che anche nel mondo del tattoo a volte le donne siano penalizzate dal punto di vista professionale?

Io non mi sento affatto penalizzata.

Cosa consiglieresti a chi si appresta a cominciare?

Consiglierei di imparare a disegnare prima di tutto.. poi magari sarebbe meglio affiancarsi ad un altro tatuatore per vedere come si svolge il lavoro dall’inizio.. dalla pulizia iniziale dei locali, dell’attrezzatura, a come si prepara lo stampino, il settaggio delle macchine, come si monta un ago… tutto insomma.

Non credo che si possa imparare dalle videocassette.
Io sono stata fortunata con mio padre. Mi sono migliorata enormemente dal 1993, ma almeno ho avuto le basi.
Poi sono andata alle convention, ho chiesto consigli agli altri tatuatori.. ho osservato moltissimo e continuerò a farlo sempre.

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Progetti per il futuro?

Continuare a lavorare e migliorarmi ancora!
Mi piacerebbe anche fare dei corsi per fare il trucco permanente.. ma per adesso lascio perdere.

 

Grazie Michela! :)

 
Sabato, 31. Luglio 2010