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INTERVISTA A CRISTINA - AMERICAN TATTOO

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Nome: Cristina
Studio: American Tattoo
Indirizzo :  Via IV Novembre, 98 - 25031 CAPRIOLO (BS)

dal Mercoledì al Sabato dalle 15.00 alle 20.00
Lunedì e Martedì solo su appuntamento

Da quanto tempo sei nel mondo del Tattoo?
Ciao, sono Cristina, ho aperto il mio studio nell’estate del 2003, dopo una gavetta di 3 anni, credo però di poter affermare che sono in questo mondo da sempre, ho iniziato ad amare i tatuaggi sin dalla tenera età.

Come hai cominciato?
Ho avuto la grande fortuna di diventare amica di un bravo tatuatore e con molta fatica sono riuscita a diventare sua apprendista.
La gavetta è stata lunga e faticosa, il mio maestro mi ha fornito solo le basi fondamentali, i risultati che sono riuscita ad ottenere sono il frutto della vera passione e della forza di volontà che ti fanno superare ogni avversità.
Sono molto orgogliosa di essere riuscita in questa impresa e a realizzare il mio più grande sogno!

Che cosa pensano amici e famiglia della tua scelta professionale?
Ne sono rimasti sorpresi, anche perché lo hanno saputo solo quando ho deciso di aprire il mio studio.
I miei genitori erano estranei di questo mondo, ma ne sono entrati a farne parte con molto entusiasmo, senza il loro sostegno non sarei mai riuscita a realizzare questo sogno. L
a stessa cosa è successa anche con mio marito, quando l’ho conosciuto non approvava i tatuaggi, mentre ora, insieme ai miei genitori, è il mio più grande sostenitore.

Ti diverti sempre?
Ogni giorno sempre di più, amo profondamente il mio lavoro, quando impugno la mia tattoo-gun spariscono tutti i problemi, la mente si libera per concentrarsi a pieno sul tatuaggio e il cliente. Solo il pensiero che ci siano persone con una parte di me impressa sulla pelle e che sono fieri di questo, mi riempie il cuore di gioia, è la sensazione più bella che si possa provare!

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Qual è l’aspetto che preferisci del tuo lavoro?
Lo sguardo di chi ammira il suo nuovo tatuaggio e capire che lo ama già profondamente non ha prezzo. Non da meno il lato artistico, sono una persona molto estroversa e con mille idee per la testa, grazie a questo lavoro riesco ad esprimere tutta la mia creatività.

C’è qualche artista in particolare che ha influenzato in modo determinante il tuo stile?
No, non sono stata influenzata da un artista in particolare, ho preso un po’ di qua e un po’ di la ed ho reso tutto mio.

Il complimento più bello ricevuto a livello professionale?
Cosa c’è di meglio di un cliente che torna entusiasta di un suo tatuaggio e ne prenota un altro, o magari che accompagna parenti e amici perché si fida solo di te…
Niente, non si può desiderare altro.

Quanto pensi sia importante la predisposizione al disegno per chi impugna una tattoo-gun? A quanto pare sono sempre di più i personaggi che si improvvisano tatuatori senza avere alcun una base od abilità nel disegno.
La predisposizione al disegno è importantissima, fondamentale, ma questa da sola non basta, figuriamoci se capita non ce ne sia!
La pelle non è carta, non puoi ne cancellare ne buttare il foglio, non hai margine d’errore!
Sono assolutamente contraria a chi compra una tattoo-gun e inizia a tatuare, questo accade sempre in casa ed è un fenomeno che si espande a macchia d’olio!
La gente non ha più voglia d’impegnarsi per ottenere dei validi risultati.
Visto da fuori può sembrare un lavoro semplice, ma non è assolutamente cosi’!
Non ci si deve far tatuare in casa, mai, anche se il prezzo è più basso, non sai con chi hai a che fare, nemmeno come lavora, e a livello igienico-sanitario non ci sono controlli di alcun tipo, non vale la pena di rischiare la vita!
Sono specializzata in copertura di tatuaggi mal riusciti e sempre più spesso mi capita di rimediare a disastri altrui, purtroppo però in alcuni casi non è possibile.
In definitiva sia tatuaggi che piercing vanno sempre fatti in centri autorizzati specializzati!

Pensi che anche nel mondo del tattoo a volte le donne siano penalizzate dal punto di vista professionale?
A parte un paio di occasioni non mi ha penalizzato il mio essere donna, anzi, i miei clienti ne sono molto contenti, sia uomini che donne, si sentono più rassicurati, il mio look è normalissimo, niente di estremo, e questo, secondo me è molto importante, bisogna uscire dal vero pregiudizio, ovvero che i tatuatori siano tutti dei cattivi elementi…
Non conta uomo o donna ma serietà e risultati!

Cosa consiglieresti a chi si appresta a cominciare?
Consiglierei di avere molta pazienza, è un lavoro difficile ed impegnativo, prima cosa bisogna partire dalle basi del tatuaggio, sempre affiancati da un professionista, non si può prendere una tattoo-gun e cominciare a tatuare!
Ci vuole una lunga preparazione e la conoscenza dei vari tipi di pelle, bisogna capire qual è l’attrezzatura migliore, sempre monouso e sterile, e molto altro ancora…
Quando ho imparato a tatuare ho fatto la maggior parte della gavetta tatuando sulla pelle sintetica e penso che questo sia fondamentale, meglio un anno in più così che rovinare anche una sola persona!

Progetti per il futuro?
Continuare ad impegnarmi e a dedicare tutta me stessa in questo lavoro, a migliorare, non si smette mai di imparare!
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Sabato, 31. Luglio 2010