Dopo averci deliziato con il volume dedicato al tatuaggio giapponese, L'Ippocampo Edizioni, in concomitanza con i festeggiamenti per il suo ventesimo anniversario, torna a coccolarci con un pregevole libro dedicato al mondo del tattoo: "Il Linguaggio dei Tatuaggi", confermandosi ancora una volta come una delle realtà editoriali più vive ed interessanti del panorama italiano.
Attorno al XV secolo gli abitanti delle terre marchigiane e i pellegrini che arrivavano in queste zone avevano l’uso di tatuarsi le mani o l’avambraccio vicino ai polsi. Erano tatuaggi di colore blu di figure, motti, croci, simboli sacri, cuori trafitti, teschi e ancore. Le origini di questa tradizione venivano dal Santuario di Loreto, probabilmente era un atto di devozione o forse di riconoscimento. Caterina Pigorini Beri, in questo libro del 1889, ripercorre la nascita di questa interessante usanza e raccoglie