ciao,
il discorso sterilizzazione è importante ma a volte lascia un po' il tempo che trova.
Nel senso, se vai in sala operatoria in ospedale hanno dei livelli di barriere che in uno studio tattoo ti scordi (giustamente).
Però si richiede anche in studio un ambiente più asettico possibile, quindi? Il concetto di sterile o quasi sterile si rifà sugli standard previsti per legge a cui uno si appoggia, perchè di sterile in uno studio non c'è un bel nulla.
Esempi:
- boccetta di colore, sterile, ok ma fino all'apertura. Dopodichè perde la sterilità
- guanti mai sterili, puliti ma non sterili (nelle confezioni da 100pz..)
- nessuno cammina con i calzari
- nessuno si mette camici o copricapi
quindi, si tenta di essere i più puliti possibile, seguiamo le normative eccetera, ma di sterile non c'è nulla.
Si parla solo di rischi potenziali per esposizione batterica (tempi, ambienti, barriere,..).
Quindi non prenderla alla leggera ma non ne fare un'ossessione