Salve a tutti.Ultimamente ho dei dubbi riguardanti la regolamentazione della nostra professione da parte dello Stato Italiano.Mi spiego.Ho frequentato il corso regionale di tattoo e piercing e successivamente vari master ma nel campo della dermopigmentazione ed attualmente ho aperto il mio studio.Ora,vorrei acquistare un apparecchio per la rimozione dei tattoo (Q-switch nd yag)e non mi è possibile farlo,(nel nostro Paese,attenzione!!!),perché non sono un medico.Allora mi chiedo,il tatuatore che frequenta un corso regionale specifico,con nozioni anche di igiene,anatomia,fisiologia ecc,che per lavoro utilizza aghi ed è a contatto stretto con sangue e liquidi biologici,non può passare un laser,un semplice laser su cute integra e rimuoverlo?Mi sembra un’assurdità,considerando poi che questo tipo di normativa vige soltanto in Italia,perché tutti i tatuatori e dermopigmentisti che operano al di fuori possono avvalersi dell’utilizzo del laser per la rimozione dei tattoo.Tra l’altro ho appena acquistato un pigmento che rimuove lavori di trucco permanente e piccoli tatuaggi, da utilizzarsi con il dermografo (quindi utilizzo di ago ,contatto con sangue ecc)posso tranquillamente utilizzarlo?Ma io dico,la smettiamo di favorire la privilegiata casta dei medici e ci permettete di svolgere il nostro lavoro a 360 gradi?Se mi abilitate a fare tattoo devo avere anche il diritto di rimuoverli!!!!