tieni conto che la profondità di lavoro cambia da persona a persona. Così come sulla stessa persona cambia da zona a zona.
Spessori diversi, così come l'elasticità della cute dove è meglio tirare la pelle a tamburo.
O come l'adiposità, dove è più facile inceppare l'ago.
Tu devi garantire l'incisività della battuta, cambiando a volte un po' il setting (voltaggio su tutto, ma anche escursione dell'ago) e a volte la tecnica (pelle tirata, velocità, profondità di lavoro).
Purtroppo nessuno ha la bacchetta magica per capire che tipo di pelle incontreremo, ma con l'esperienza e le prime 2 righe capisci subito come trattarla.
Ovviamente senza sforare da ciò che l'attrezzatura ti permette (es. non ci tirare i 18rl con una pen)