premetto che piuttosto, se il cliente non ha voglia, tempo o soldi da spendere per una crema, può benissimo non mettere nulla ed evitare di mettere la prima cosa che trova in casa. Piuttosto l’olio evo..
Ribadisco (per info generale) che le creme servono solo ad ammorbidire le croste ed evitare che possano staccarsi accidentalmente. Per il resto, non servono a granché.
La crema deve ungere parecchio e non impastare. La Bepanthenol è parecchio utilizzata perché la trovi dappertutto e rimane bella unta sulla cute per un discreto tempo.
Alternative: olio di mandorla, burro di karitè, tattoo care, ecc.
No fissan, nivea o creme idratanti..
Detto ciò, è vero che più pesti e più ledi la pelle e in quel punto il rischio di infezione è più alto, ma è anche vero che se non saturi viene una mezzo lavoro.
Devi innanzitutto avere l’attrezzatura adatta e i settaggi giusti, altrimenti parti in svantaggio.
Poi, il movimento giusto per ottimizzare le passate, perché se fai dei movimenti errati dovrai passare sempre più volte per provare a saturare.
Poi, occhio alla profondità di lavoro, se rimani superficiale e saturi, quando avrai finito il lavoro sarà pressoché perfetto, per poi perdertelo tutto durante la cicatrizzazione.
Passa deciso, movimenti giusti, profondità giusta e aspetta prima di ripassare una seconda volta.
Per la cura recupera della pellicola adesiva protettiva, tipo Dermalize o simili (on line ne trovi di ogni), vedrai che la guarigione sarà più comoda e lineare