Normativa regionale
Normative su tatuaggi e piercing in Umbria
In Umbria NON esiste una legge regionale o un regolamento regionale specifico su tatuaggio e piercing: la ricerca nella Banca dati delle leggi e regolamenti dell'Assemblea legislativa dell'Umbria dà esito negativo (parola chiave ".
Cosa prevede Umbria
In Umbria NON esiste una legge regionale o un regolamento regionale specifico su tatuaggio e piercing: la ricerca nella Banca dati delle leggi e regolamenti dell'Assemblea legislativa dell'Umbria dà esito negativo (parola chiave "piercing": nessuna legge trovata; "tatuaggio": solo leggi sul randagismo animale). La materia è quindi disciplinata, a livello regionale, dalla DGR 648 del 12/05/1999 "Linee guida regionali di indirizzo e coordinamento per le Aziende USL relative all'esercizio dell'attività di tatuaggio e piercing", che recepisce le linee guida ministeriali del 1998. Punti chiave: (1) apertura subordinata a nulla osta igienico-sanitario rilasciato dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica della USL competente, previa domanda al Sindaco con documentazione su agibilità dei locali, impianti, planimetria, relazione su attrezzature, disinfezione/sterilizzazione e smaltimento rifiuti, elenco del personale; (2) sopralluogo e successiva vigilanza/controllo in capo alle USL; (3) formazione obbligatoria degli operatori attraverso un corso regionale di 90 ore (Istituto "E. Fermi" di Perugia, in convenzione con la USL n. 2), presupposto per l'idoneità sanitaria; (4) pubblicazione dell'elenco regionale degli operatori attestati. La procedura di apertura correntemente pubblicata dal portale SUAP regionale (Sportello MASTER Umbria) è una SCIA ex DPR 160/2010, con 60 giorni di istruttoria e trasmissione alla ASL per i controlli. Non risulta istituito un albo/registro professionale regionale: esiste solo l'elenco degli operatori che hanno conseguito l'attestato. A livello nazionale il riferimento restano le Circolari del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633 (non esiste un Accordo Stato-Regioni sulla materia).
Le fonti ufficiali
Qui sotto i documenti ufficiali della regione, aperti e verificati uno per uno. Sono la fonte di quanto scritto in questa pagina.
- DGR Umbria n. 648 del 12/05/1999 - "Linee guida regionali di indirizzo e coordinamento per le Aziende USL relative all'esercizio dell'attività di tatuaggio e piercing"Regione Umbria - Giunta Regionale · Delibera di Giunta Regionale (linee guida regionali) · 1999-05-12Atto regionale di riferimento vigente in Umbria su tatuaggio e piercing. Approva le linee guida di indirizzo e coordinamento per le Aziende USL su: rilascio del nulla osta igienico-sanitario per l'apertura dei centri di tatuaggio e piercing (domanda al Sindaco con certificato di agibilità locali, documentazione impiantistica L.46/90, planimetria, relazione tecnica su attrezzature/disinfezione-sterilizzazione/smaltimento rifiuti/elenco personale, attestato di frequenza a corsi regionali); sopralluogo e parere delle USL (Servizi Igiene e Sanità Pubblica); obbligo di formazione specifica dei titolari; controllo e vigilanza delle strutture da parte delle USL. Recepisce la circolare del Ministero della Sanità del 1998 sulle procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza. Pubblicata sul BUR Umbria.Stato: vigente - prova: nessun atto abrogativo o sostitutivo reperito nella Banca dati delle leggi e regolamenti dell'Assemblea legislativa dell'Umbria (ricerca per parola chiave "piercing": nessuna legge trovata; "tatuaggio": solo 3 leggi su randagismo animale). Il PDF è ancora pubblicato dal portale istituzionale regione.umbria.it (HTTP 200, content-type application/pdf) ed è richiamato come base giuridica vigente dall'Elenco operatori regionale e dagli attestati dei corsi. Nessuna legge/regolamento regionale umbro sulla materia risulta emanato (proposte di legge presentate nel 2015 e 2021 mai approvate).
- Programma del corso regionale per operatori che svolgono attività di tatuaggio e piercing (90 ore)Regione Umbria · Programma/linee guida regionali di formazione (allegato regionale) · s.d. (documento pubblicato sul portale regionale; ultima modifica server 2013)Definisce il corso obbligatorio per chi intende avviare o continuare l'attività di tatuaggio e piercing: corso di 90 ore didattiche in 4 moduli (cute e mucose; disinfezione/sterilizzazione e infezioni a trasmissione ematica; rischi e allergie; preparazione campo sterile e pratica di tatuaggio/piercing), prova finale pratica e colloquio, 20 allievi per corso, sede presso Istituto "E. Fermi" di Perugia. Il corso è presupposto, insieme ai requisiti igienico-sanitari dei locali, per l'idoneità/nulla osta sanitario all'esercizio rilasciato dal Dipartimento di Prevenzione - Igiene Pubblica della USL competente. Il documento chiarisce che il corso ha carattere strettamente sanitario e non ha finalità abilitante alla professione.Stato: vigente - prova: documento ancora pubblicato dal portale istituzionale regione.umbria.it (HTTP 200, application/pdf) e assunto a base dei percorsi formativi regionali correntemente erogati (l'Istituto E. Fermi rilascia l'attestato "ai sensi e per gli effetti della D.G.R. 12/05/1999 n. 648"). Non risultano programmi regionali sostitutivi.
- Elenco degli Operatori che hanno conseguito l'attestato per lo svolgimento delle attività di Tatuaggio e Piercing (ai sensi della DGR 12/05/1999 n. 648)Regione Umbria · Elenco regionale degli operatori formati (non un albo professionale) · s.d. (elaborato pubblicato; contiene operatori formati con DGR 909/2006)Elenco ufficiale degli operatori che hanno conseguito l'attestato regionale per tatuaggio e piercing. Ricostruisce il quadro: la DGR 648/1999 ha recepito la circolare ministeriale del 1998 prevedendo l'obbligo di corsi di formazione specifici; con DGR 31 maggio 2006 n. 909 è stato istituito il corso, gestito dall'Istituto "Enrico Fermi" di Perugia in convenzione con l'Azienda USL n. 2. Il documento elenca i nominativi con data e luogo di nascita. È un elenco di attestati, NON un albo/registro professionale regionale.Stato: vigente - prova: pubblicato sul portale istituzionale regione.umbria.it (HTTP 200, application/pdf) e basato sulla DGR 648/1999 ancora vigente. Nota: l'elenco risulta un documento storico (ultima modifica server 2013), quindi presumibilmente non aggiornato in tempo reale.
- Tatuatori, piercer: segnalazione certificata di inizio attività per l'esercizio dell'attività (Sportello MASTER Umbria - SUAP regionale)Regione Umbria - Sportello telematico polifunzionale (SUAP) · Procedura SUAP/SCIA regionale · 2026-05-20 (ultimo aggiornamento della pagina)Procedura di apertura/segnalazione vigente per l'attività di tatuatore e piercer in Umbria tramite SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività, DPR 7 settembre 2010 n. 160). Documenti richiesti: SCIA di inizio attività, Allegato A (dichiarazione possesso requisiti da parte degli altri soggetti), dichiarazione sostitutiva in materia ambientale, Allegato B (requisiti del responsabile tecnico), dichiarazione di accettazione del responsabile tecnico, planimetria dei locali e relazione descrittiva delle caratteristiche dei locali. Nessun pagamento previsto; durata massima del procedimento 60 giorni; presentazione con SPID/CIE/CNS.Stato: vigente - prova: pagina del portale SUAP ufficiale della Regione Umbria aperta (HTTP 200), servizio indicato come attivo e aggiornato al 20/05/2026.
- Igiene e Sanità Pubblica - Elenco prestazioni (rilascio nulla osta all'esercizio attività di tatuaggi e piercer)Azienda USL Umbria 1 - Servizio Igiene e Sanità Pubblica · Competenza/servizio USL · n.d.Tra le prestazioni del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della USL Umbria 1 è espressamente previsto il "Rilascio nulla osta all'esercizio attività di tatuaggi e piercer", con modulistica scaricabile nella sezione prestazioni e disponibile presso gli uffici del Servizio. Conferma che la competenza sul nulla osta igienico-sanitario per tatuaggio/piercing è in capo ai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle Aziende USL.Stato: vigente - prova: pagina istituzionale aperta (HTTP 200) e servizio elencato tra le prestazioni correnti della USL Umbria 1.
- SCIA per attività di acconciatori, estetista, piercing e tatuatori - Comune di TerniComune di Terni (SUAP) · Procedura comunale SUAP/SCIA (esempio attuativo regionale) · n.d.Esempio di procedura comunale umbra per l'apertura: inizio attività per l'esercizio della professione di acconciatore/estetista/piercing/tatuaggio mediante presentazione di SCIA. Il servizio risulta attivo. Integra a livello locale la procedura regionale di SCIA/SUAP e la competenza ASL sul nulla osta igienico-sanitario.Stato: vigente - prova: pagina istituzionale del Comune di Terni aperta (HTTP 200), stato del servizio indicato come "ATTIVO".
Non risulta alcuna legge o regolamento regionale umbro vigente su tatuaggio e piercing: le proposte di legge presentate (Monacelli, UDC, gennaio 2015; Bori, PD, luglio 2021 - atto consiliare n. 1117, con parere del Comitato per la legislazione, DGR n. 43 del 1/12/2021) non sono state approvate, per cui restano solo le linee guida del 1999. Di conseguenza: le regole su minori, consenso informato, anestetici topici e sanzioni non trovano una fonte regionale specifica e vigente (si applicano solo i richiami nazionali/ministeriali); non esiste un albo professionale regionale né un obbligo regionale esplicito di corsi di aggiornamento periodico; l'elenco regionale degli operatori risulta datato e presumibilmente non aggiornato. Lo stato di vigenza della DGR 648/1999 non è attestato da un atto regionale recente che lo riconfermi esplicitamente (non è stato reperito un provvedimento di abrogazione né di modifica); la qualifica di "vigente" è desunta dall'assenza di atti abrogativi nella banca dati regionale e dal richiamo costante dell'atto nella modulistica/negli elenchi regionali correnti. Non è stato reperito il numero di pubblicazione sul BUR Umbria della DGR 648/1999.
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La normativa nelle altre regioni
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