Normativa regionale
Normative su tatuaggi e piercing in Valle d'Aosta
In Valle d'Aosta non risulta una disciplina regionale propria su tatuaggi e piercing: valgono quindi le Circolari del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633.
Cosa prevede Valle d'Aosta
In assenza di una norma regionale specifica, si applicano le linee guida nazionali: le procedure vanno eseguite in condizioni di sicurezza e sotto la vigilanza dell'azienda sanitaria locale, che verifica i requisiti dei locali e delle attrezzature.
Le fonti ufficiali
Qui sotto i documenti ufficiali della regione, aperti e verificati uno per uno. Sono la fonte di quanto scritto in questa pagina.
- Circolare Ministero della Sanità 5 febbraio 1998, n. 2.9/156 - "Linee guida del Ministero della Sanità per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza"Ministero della Sanità · Circolare ministeriale / Linee guida · 5 febbraio 1998Riferimento nazionale richiamato espressamente dal SUAP della Regione Valle d'Aosta per il procedimento "tatuatore.piercer": è l'unica voce normativa associata al procedimento nel database ufficiale dei riferimenti normativi (indicenormativa.it). Dettaglia requisiti igienico-sanitari, disinfezione/sterilizzazione, misure di barriera, informazione dell'utente e formazione degli operatori. Copia del testo ufficiale pubblicata sul sito istituzionale della Regione Umbria.Stato: vigente (atto nazionale di riferimento, non abrogato; ancora richiamato come unico riferimento dal SUAP VdA - prova: scheda procedimento tatuatore.piercer su indicenormativa.it, Regione Valle d'Aosta; ISS-EpiCentro cita le circolari 1998 come riferimento vigente). URL verificato: HTTP 200, Content-Type application/pdf, 150.832 byte.
- Circolare Ministero della Sanità 16 luglio 1998, n. 2.8/633 - "Chiarimenti forniti dal Consiglio Superiore di Sanità" (a integrazione della circolare 05.02.1998 n. 2.9/156)Ministero della Sanità · Circolare ministeriale / chiarimenti · 16 luglio 1998Seconda circolare nazionale di riferimento per tatuaggio e piercing, richiamata dall'ISS-EpiCentro insieme alla 2.9/156. L'ISS indica che, in assenza di legislazione nazionale, l'unico riferimento restano queste due circolari (che includono indicazioni su formazione degli operatori e informazione dell'utente). Copia del testo resa disponibile nella raccolta normativa SUAP del Comune di Como.Stato: vigente (atto nazionale di riferimento; citata dall'ISS-EpiCentro come vigente insieme alla n. 2.9/156 - prova: pagina ISS-EpiCentro "Il quadro normativo italiano dei tatuaggi"). URL verificato: HTTP 200, Content-Type application/pdf, 11.060 byte.
- Banca dati ufficiale dei riferimenti normativi del procedimento "tatuatore.piercer" - Amministrazione: Regione Valle d'AostaIndiceNormativa.it (GLOBO srl) - scheda del procedimento della Regione Valle d'Aosta · Banca dati dei riferimenti normativi del procedimento · consultato 3 ottobre 2026Scheda ufficiale (IndiceNormativa, riferimenti normativi dei procedimenti della PA) collegata dalla pagina SUAP "Tatuatori e piercer" della Regione Valle d'Aosta. Per il procedimento tatuatore/piercer in Valle d'Aosta elenca UN SOLO riferimento normativo: la Circolare del Ministero della Sanità 05-02-1998, n. 2.9/156. Non compare alcuna legge o regolamento regionale valdostano: prova documentale che la Regione non ha norme proprie vigenti in materia.Stato: vigente (fonte ufficiale di riferimento del SUAP regionale, consultata e aperta: HTTP 200, pagina attiva; elenca come unico riferimento la Circolare 05.02.1998 n. 2.9/156).
- SUAP Regione Valle d'Aosta (Sportello MASTER Valle d'Aosta) - "Tatuatori e piercer": requisiti e normativa di riferimentoRegione Autonoma Valle d'Aosta - SUAP (Sportello MASTER Valle d'Aosta) · Pagina informativa SUAP / requisiti di attività · consultato 3 ottobre 2026Pagina ufficiale dello sportello telematico della Regione Valle d'Aosta sull'attività di tatuatore/piercer. Definisce le due figure, disciplina l'attività congiunta con acconciatore ed estetista e l'affitto di postazione. Requisiti: soggettivi (normativa antimafia) e oggettivi (destinazione d'uso dei locali compatibile con il piano urbanistico comunale; rispetto delle norme di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, salute nei luoghi di lavoro, regolamenti locali). Non è previsto alcun requisito professionale formativo regionale specifico.Stato: vigente (pagina ufficiale del SUAP regionale attiva e aggiornata - prova: HTTP 200, contenuto corrente; è la pagina pubblicata dallo sportello telematico regionale "Sportello MASTER Valle d'Aosta").
- SUAP Regione Valle d'Aosta - "Tatuatori, piercer: segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per l'esercizio dell'attività"Regione Autonoma Valle d'Aosta - SUAP (Sportello MASTER Valle d'Aosta) · Procedura SUAP (SCIA - D.P.R. 160/2010) · ultimo aggiornamento 20/05/2026Procedura di apertura ufficiale: è richiesta una SCIA (D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160), con durata massima del procedimento di 60 giorni; la pratica si conclude senza emissione di provvedimento espresso. Documenti previsti: modulo SCIA, dichiarazione requisiti, dichiarazione requisiti del responsabile tecnico e relativa accettazione, planimetria dei locali, relazione descrittiva delle caratteristiche dei locali; presentazione telematica con SPID/CIE/CNS. Nessun pagamento previsto per la pratica.Stato: vigente (servizio ufficiale indicato come "Servizio attivo", ultimo aggiornamento 20/05/2026 - prova: HTTP 200 e dicitura "Servizio attivo" / "Ultimo aggiornamento 20/05/2026 10:25.11" sulla pagina).
- Consiglio regionale della Valle d'Aosta - Proposta di legge 170/XVI "Disciplina delle attività di tatuaggio, trucco permanente e piercing"Consiglio regionale della Valle d'Aosta / Conseil de la Vallée · Proposta di legge regionale (non approvata) · presentata il 4 novembre 2024 - stato aggiornato al 28 ottobre 2025Unico atto regionale valdostano specifico su tatuaggio/piercing individuato. Proposta di legge presentata il 4 novembre 2024 (primo firmatario cons. Claudio Restano, gruppo Rassemblement Valdôtain). Stato dell'atto sul sito del Consiglio regionale: "Decaduto per fine legislatura". Non è mai divenuta legge: NON è una fonte vigente. (Nel testo si prevedevano vigilanza di Comune e Azienda USL VdA e formazione obbligatoria degli operatori, sull'esempio di altre regioni.)Stato: non vigente - decaduta ("Decaduto per fine legislatura" - prova: stato dell'atto indicato sul sito istituzionale del Consiglio regionale VdA, dati aggiornati al 28/10/2025). Pagina aperta e verificata tramite proxy di lettura (l'accesso diretto dal server di ricerca va in errore tecnico).
- ISS - EpiCentro: "Il quadro normativo italiano dei tatuaggi"Istituto Superiore di Sanità - EpiCentro · Approfondimento istituzionale (quadro normativo nazionale) · scheda EpiCentro (news di riferimento 2022-2023)Scheda istituzionale dell'Istituto Superiore di Sanità. Conferma che in Italia l'attività di tatuaggio non è regolata da legislazione nazionale specifica e che l'unico riferimento sono le Circolari ministeriali 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633. Indica che solo alcune Regioni hanno emanato leggi specifiche (Toscana, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio) e che la Valle d'Aosta non figura tra esse. Contesto utile per inquadrare l'assenza di normativa regionale valdostana.Stato: vigente (pagina istituzionale ISS-EpiCentro attiva - prova: HTTP 200, contenuto corrente che rinvia alle circolari 1998 come riferimento vigente).
1) Nessuna legge/regolamento regionale vigente della Valle d'Aosta su tatuaggi e piercing: ricerca su regione.vda.it, SUAP regionale, BURVA, banca dati leggi del Consiglio regionale e indice ufficiale dei riferimenti normativi del procedimento (indicenormativa.it) non ha prodotto alcun atto valdostano in vigore; l'unico tentativo (PDL 170/XVI, 2024) è decaduto. 2) Non reperita alcuna DGR della Valle d'Aosta recante linee guida/indicazioni tecnico-sanitarie su tatuaggio e piercing (a differenza di Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, ecc.). 3) Requisiti igienico-sanitari di dettaglio (locali, attrezzature, disinfezione/sterilizzazione) non dettagliati da norma regionale valdostana: si applicano le indicazioni delle circolari ministeriali 1998. 4) Nessun obbligo regionale documentato di corso di formazione per tatuatori/piercer (durata, enti accreditati, aggiornamento) né albo/registro regionale degli operatori. 5) Nessuna disciplina regionale valdostana reperita su minori, consenso informato, anestetici topici e sanzioni specifiche. 6) Limite tecnico: il dominio consiglio.vda.it non era raggiungibile dalla rete di ricerca (timeout); i contenuti rilevanti (PDL 170/XVI) sono stati verificati tramite proxy di lettura r.jina.ai. Il testo integrale della PDL 170 (hosting celva.it) non è stato recuperabile (sito non raggiungibile).
Altre regioni
La normativa nelle altre regioni
La guida nazionale raccoglie le schede di tutte le regioni italiane, con i documenti ufficiali.
