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Normativa regionale

Normative su tatuaggi e piercing in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna la materia di tatuaggi e piercing NON è disciplinata da una legge o da un regolamento regionale specifici: manca una fonte primaria regionale dedicata e la regolazione si basa su (a) la DELIBERA DI GIUNTA REGIONA.

Cosa prevede Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna la materia di tatuaggi e piercing NON è disciplinata da una legge o da un regolamento regionale specifici: manca una fonte primaria regionale dedicata e la regolazione si basa su (a) la DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE 11 aprile 2007, n. 465 "Approvazione delle linee guida concernenti 'Indicazioni tecniche per l'esercizio delle attività di tatuaggio e piercing'" con il relativo Allegato 1, (b) i regolamenti comunali per le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, che devono conformarsi alle linee guida regionali, e (c) la disciplina richiamata per i barbieri/parrucchieri e mestieri affini (L. 161/1963). Alla data odierna (ottobre 2026) la DGR 465/2007 risulta VIGENTE: nessun atto di abrogazione o sostituzione è stato reperito, è ancora pubblicata sul portale istituzionale regionale "Salute" e continua a essere citata come norma-base dei corsi di formazione delle AUSL (Romagna, Parma, Bologna, Modena) con edizioni programmate nel 2026. Contenuti principali della DGR 465/2007: indicazioni igienico-sanitarie su locali, attrezzature, strumenti monouso e sterilizzazione in autoclave di tipo B, uso di pigmenti sterili e atossici, disinfezione della cute, gestione di aghi/taglienti e rifiuti a rischio infettivo, informazioni al cliente e consenso informato; limiti di disponibilità del corpo (art. 5 c.c.) e divieto in sedi a rischio invalidante/cicatrizzazione difficoltosa; regime per i minori (consenso di chi esercita la patria potestà, con esclusione del piercing al lobo per i 14-18 anni); vigilanza di Comuni e Dipartimenti di Sanità Pubblica delle AUSL. Procedura di apertura: NON serve più un'autorizzazione sanitaria preventiva; l'attività è soggetta a SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) presentata al SUAP del Comune competente tramite la piattaforma "Accesso Unitario" (cfr. D.L. 7/2007 art. 10 c. 2; D.P.R. 160/2010), con istruttoria e vigilanza igienico-sanitaria in capo all'AUSL. Formazione: è obbligatoria per TUTTI gli operatori che eseguono tatuaggi/piercing; è erogata dai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle AUSL (corso regionale di 15-15,5 ore nelle edizioni attuali; la DGR 465/2007 ne prevedeva 12 ore di lezione + 2 di pratica, tariffa massima 50 euro) e rilascia un attestato valido in tutto il territorio regionale (validi anche gli attestati di altre Regioni). NON esiste alcun albo/registro regionale degli operatori: i riferimenti sono il Registro delle Imprese della Camera di Commercio e, se in possesso dei requisiti, l'Albo Artigiani. Norme su minori, consenso informato e anestetici: si applicano le linee guida regionali (consenso informato; consenso genitoriale per i minori salvo il piercing al lobo 14-18 anni; uso di anestetici superficiali sconsigliato e illegale l'iniezione di anestetici da parte di non medici). Pista nazionale: NON esiste un Accordo Stato-Regioni dedicato — le "Linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza" sono le Circolari del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633 (confermato dall'ISS), che la Regione Emilia-Romagna ha recepito di fatto con la DGR 465/2007. Da gennaio 2021 si applica inoltre la restrizione REACH sugli inchiostri (Reg. UE 2020/2081, in vigore dal 4 gennaio 2022 per le sostanze pericolose negli inchiostri e nel trucco permanente).

Le fonti ufficiali

Qui sotto i documenti ufficiali della regione, aperti e verificati uno per uno. Sono la fonte di quanto scritto in questa pagina.

  • DGR n. 465 dell'11 aprile 2007 – "Approvazione delle linee guida concernenti 'Indicazioni tecniche per l'esercizio delle attività di tatuaggio e piercing'" (Allegato 1)Regione Emilia-Romagna – Giunta regionale · Delibera di Giunta Regionale con allegate linee guida regionali (atto regionale principale in materia) · 11 aprile 2007
    Atto regionale di riferimento per tatuaggio e piercing in Emilia-Romagna (prot. PRC/06/1038407). Contiene l'Allegato 1 "Indicazioni tecniche per l'esercizio delle attività di tatuaggio e piercing": requisiti igienici di locali, persona e attrezzature; obbligo di strumenti sterili/monouso e di sterilizzazione in autoclave (parametri 121°C/20', 126°C/10', 134°C/3'; autoclavi tipo B); disinfezione della cute (clorexidina alcolica 0,5%, povidone-iodio per zona perioculare); uso di pigmenti atossici/sterili; gestione di aghi, taglienti e rifiuti a rischio infettivo; vaccinazione antiepatite B raccomandata agli operatori; informazioni al cliente e consenso informato. Limiti: divieto di interventi con diminuzione permanente dell'integrità fisica (art. 5 c.c.) e in sedi a cicatrizzazione difficoltosa; per i minori consenso di chi esercita la patria potestà, con esclusione del piercing al lobo auricolare per i 14-18 anni. Vigilanza a Comuni (polizia amministrativa) e Dipartimenti di Sanità Pubblica delle AUSL. Formazione: corso AUSL di 12 ore di lezione + 2 ore di pratica, tariffa massima 50 euro, attestato di partecipazione. Richiama L. 161/1963 (disciplina barbieri/parrucchieri e mestieri affini) e il D.L. 7/2007 art. 10 c. 2 (attività soggetta a dichiarazione/SCIA al Comune, non più autorizzazione). Disponibile anche la pagina istituzionale dedicata con il PDF allegato: https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/leggi-atti/regionali/delibere/archivio/dgr-465-2007/view
    Stato: vigente — nessun provvedimento di abrogazione o sostituzione reperito. La DGR è ancora pubblicata sul portale istituzionale regionale "Salute" (pagina 'Dgr 465/2007', ultima modifica dichiarata 2010-12-29) e il PDF è servito dal dominio istituzionale regione.emilia-romagna.it (verifica curl: HTTP/1.1 200 OK, Content-Type application/pdf). È citata come base normativa vigente delle attività dalle AUSL anche per il 2026 (AUSL Romagna, AUSL Parma, AUSL Bologna, AUSL Modena). Nota: la pagina è collocata nella sezione 'Archivio' delle delibere (archivio cronologico degli atti), il che non implica abrogazione.
  • Scheda informativa attività imprenditoriale "Tatuatore e Piercing"Regione Emilia-Romagna – Servizi alla persona (portale Imprese) · Scheda informativa regionale sui procedimenti/requisiti di avvio attività · non indicata nella scheda (documento vigente, consultato ad ottobre 2026)
    Scheda ufficiale regionale sulla procedura di apertura/esercizio. Conferma che l'attività si svolge secondo le indicazioni tecniche della DGR 11/4/2007 n. 465. Requisiti: frequenza di un corso di formazione organizzato dai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle AUSL (lett. H della DGR 465/2007) da parte di tutti gli operatori che eseguono tatuaggi/piercing; sono considerati idonei anche gli attestati rilasciati da altre Regioni; la persona con i requisiti professionali deve essere sempre presente durante l'attività. Procedimento: si usa la piattaforma "Accesso Unitario" selezionando il SUAP del Comune competente (SCIA). Il locale deve rispettare il Regolamento Edilizio e il vigente Regolamento comunale per le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing; vietato l'esercizio in forma ambulante o di posteggio. Iscrizione al Registro delle Imprese e, se in possesso dei requisiti, all'Albo Artigiani. Elenca le fonti: Nota Ministero della Sanità 20 febbraio 1998; Circolare Ministero della Sanità 16 luglio 1998 n. 2.8/633; DGR 11 aprile 2007 n. 465; regolamenti comunali. NON è previsto alcun albo/registro regionale degli operatori.
    Stato: vigente — documento pubblicato e scaricato dal portale istituzionale Imprese della Regione Emilia-Romagna (verifica curl: HTTP/1.1 200 OK, Content-Type application/pdf, filename "Tatuatore_Scheda_informativa.pdf"); richiama la DGR 465/2007 come riferimento operativo vigente.
  • Corso di formazione per tatuatori e piercers – AUSL della RomagnaAzienda USL della Romagna – Dipartimento di Sanità Pubblica · Pagina di servizio AUSL (formazione obbligatoria regionale) · pagina di servizio corrente (edizione 2026 programmata)
    Il Dipartimento di Sanità Pubblica organizza il corso di formazione regionale per tatuatori e piercer "previsto dalla DGR 465/2007". Durata 15 ore e 30 minuti; al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione valido in tutto il territorio regionale. I corsi sono programmati periodicamente. Conferma operativa del modello formativo regionale e del fatto che la DGR 465/2007 è ancora la norma di riferimento. L'edizione 2026 è annunciata con notizia AUSL Romagna del 27/04/2026 (corso a Forlì il 22-23 giugno 2026, quota 61 euro, attestato al 90% di frequenza e superamento del questionario finale).
    Stato: vigente — pagina di servizio corrente (verifica curl: HTTP/2 200, Content-Type text/html); cita la DGR 465/2007 come norma istitutiva del corso e programma edizioni nel 2025-2026; l'edizione 2026 è confermata dalla notizia istituzionale AUSL Romagna del 27-04-2026.
  • "Tatuaggi e piercing: iscrizioni aperte per il corso 2026" (corso 4 e 11 giugno 2026)Azienda USL di Parma – Dipartimento di Sanità Pubblica · Notizia/comunicato istituzionale AUSL · 30 gennaio 2026 (articolo aggiornato il 4 marzo 2026)
    Prova dell'erogazione corrente della formazione regionale obbligatoria: corso "Tatuaggio e piercing: aspetti di sicurezza" in presenza, 4 e 11 giugno 2026, durata complessiva 15 ore, quota 61 euro, priorità agli operatori delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza; attestato di partecipazione al termine. Conferma che alla data odierna (ottobre 2026) il sistema formativo regionale basato sulla DGR 465/2007 è pienamente operativo.
    Stato: vigente — comunicato pubblicato sul portale istituzionale AUSL Parma (verifica curl: HTTP/1.1 200 OK, Content-Type text/html), datato 30/01/2026 e modificato il 04/03/2026, con corso in programma a giugno 2026.
  • Il quadro normativo italiano dei tatuaggi – EpiCentro (Istituto Superiore di Sanità)Istituto Superiore di Sanità (ISS) – EpiCentro · Pagina informativa istituzionale (inquadramento normativo nazionale ed europeo) · ultimo aggiornamento 19 settembre 2024
    Inquadramento nazionale di riferimento. Afferma che in Italia l'attività di tatuaggio NON è regolata da una specifica legislazione nazionale e che l'unico riferimento nazionale sono le Circolari del Ministero della Salute contenenti le "Linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza" (Circolari 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633). Indica che solo alcune Regioni (Toscana, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio) hanno leggi specifiche — l'Emilia-Romagna non vi è compresa. Segnala che esiste un tavolo tecnico ministeriale per la revisione delle linee guida del 1998 e un documento "Prescrizioni in materia di sicurezza delle pratiche di tatuaggio e trucco permanente", ma al 2024 non ancora approvato/resa obbligatorio. Dal gennaio 2021 è vigente in UE la restrizione REACH sugli inchiostri (Reg. UE 2020/2081).
    Stato: vigente (fonte informativa istituzionale) — pagina ISS EpiCentro aggiornata al 19/09/2024, aperta con successo. Prova dell'assenza di norma nazionale specifica e di un Accordo/Intesa Stato-Regioni su tatuaggi e piercing: le "linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza" sono Circolari ministeriali del 1998, NON un Accordo Stato-Regioni.
Nota sulla vigenza

1) Accordo Stato-Regioni su tatuaggi/piercing: NON esiste. L'ipotesi va respinta — le "linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza" sono le Circolari del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633 (fonte: ISS EpiCentro). L'Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 (GU Serie Generale n. 105 del 07-05-2005) NON riguarda i tatuaggi (oggetto: art. 1 c. 173 L. 311/2004). 2) Legge/regolamento regionale specifico Emilia-Romagna su tatuaggi e piercing: NON reperito; la materia è retta dalla DGR 465/2007 più i regolamenti comunali. Il Progetto di legge regionale "Disciplina delle attività di tatuaggio e piercing" (n. 5602, presentato 05/06/2014, IX Legislatura) risulta "concluso/decaduto" (banca dati Demetra), quindi mai approvato: nessuna legge regionale vigente. 3) Testi delle Circolari ministeriali 1998 (n. 2.9/156 e n. 2.8/633): NON ho potuto verificarli su una fonte primaria istituzionale (sito Ministero della Salute); le copie reperite sono su siti terzi/aggregatori (es. indicenormativa.it) e come tali non validate come fonte ufficiale. 4) Vigenza formale della DGR 465/2007: non ho trovato una dichiarazione esplicita di vigenza in un elenco regionale delle norme vigenti; lo stato "vigente" è desunto dalla pubblicazione sul portale istituzionale, dall'assenza di atti di abrogazione e dall'uso corrente da parte delle AUSL nel 2026. 5) Albo/registro regionale operatori: verificato che NON esiste (la scheda regionale cita solo Registro Imprese e Albo Artigiani). 6) Edizione/formazione: la DGR 465/2007 indica 12h+2h; le edizioni AUSL correnti durano 15-15h30 — non reperito un atto regionale formale che abbia aggiornato tale durata. 7) Pagine AUSL Bologna (corso tatuatori e materiali normativi) risultate intermittenti (HTTP 503) al momento della verifica e pertanto non incluse come fonte primaria. 8) Competenza territoriale AUSL per ogni provincia: confermata solo per alcune AUSL (Romagna, Parma); non verificata pagina per pagina per tutte le AUSL (Bologna, Imola, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Piacenza).

Altre regioni

La normativa nelle altre regioni

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