Normativa regionale
Normative su tatuaggi e piercing in Friuli-Venezia Giulia
Il Friuli-Venezia Giulia è tra le poche Regioni italiane con una disciplina organica propria su tatuaggi e piercing. Il quadro vigente si compone di: (1) la legge regionale 12 aprile 2012, n.
Cosa prevede Friuli-Venezia Giulia
Il Friuli-Venezia Giulia è tra le poche Regioni italiane con una disciplina organica propria su tatuaggi e piercing. Il quadro vigente si compone di: (1) la legge regionale 12 aprile 2012, n. 7, che subordina l'esercizio a SCIA (Registro imprese/SUAP/Azienda sanitaria), prevede percorsi formativi obbligatori distinti per tatuaggio e piercing con esame finale, consenso informato, limiti per i minori (nessun tatuaggio/piercing salvo lobo dell'orecchio sotto i 14 anni; consenso genitoriale dai 14 ai 18 anni) e sanzioni; (2) il regolamento attuativo DPReg 14 aprile 2014, n. 064/Pres., modificato dal DPReg 30 settembre 2016, n. 0190/Pres., che fissa requisiti igienico-sanitari dei locali (≈12 mq + spazio sterilizzazione), attrezzature, sterilizzazione, formazione (corsi obbligatori distinti di almeno 90 ore) e modelli di consenso informato; (3) le linee guida e il protocollo di controllo regionali approvati con DGR 28 dicembre 2017, n. 2668 (rischio ALTO per tatuatori/piercer, controlli su tutte le SCIA e almeno ogni 3 anni). Non esiste un albo/registro regionale degli operatori: l'avvio avviene tramite SCIA, la vigilanza è ripartita tra Comuni (requisiti strutturali) e Aziende sanitarie ASUFC/ASUGI/ASFO (requisiti igienico-sanitari). A livello nazionale non c'è una legge quadro: valgono le Circolari ministeriali del 1998 con le «Linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza».
Le fonti ufficiali
Qui sotto i documenti ufficiali della regione, aperti e verificati uno per uno. Sono la fonte di quanto scritto in questa pagina.
- Legge regionale 12 aprile 2012, n. 7 – «Disciplina delle attività di tatuaggio, di piercing e delle pratiche correlate» (testo vigente)Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Consiglio regionale (banca dati Lexview) · Legge regionale · 12/04/2012 (B.U.R. 18/04/2012 n. 16; testo vigente dal 29/12/2012)Legge quadro regionale. Definisce tatuaggio (incluso trucco permanente) e piercing (art. 2); subordina l'esercizio in luogo pubblico o privato, anche gratuito o temporaneo, a SCIA trasmessa al Registro delle imprese, al SUAP e all'Azienda per i servizi sanitari (art. 3); prevede percorsi formativi obbligatori distinti per tatuaggio e piercing con esame finale e attestato (art. 4); impone consenso informato e scheda individuale del cliente (art. 5); fissa i divieti, tra cui: nessun tatuaggio/piercing (salvo lobo dell'orecchio) ai minori di 14 anni, dai 14 ai 18 anni consenso informato dei genitori/tutore, divieto di tatuaggi/piercing in sedi anatomiche con possibili conseguenze invalidanti, divieto di rimozione tatuaggi in strutture non sanitarie, divieto di attività in forma ambulante (salvo manifestazioni pubbliche) (artt. 6 e 9); regolamento regionale attuativo e regolamenti comunali sui requisiti strutturali (artt. 10 e 13); vigilanza dei Comuni e competenza delle Aziende sanitarie sui requisiti igienico-sanitari (art. 14); sanzioni amministrative da 2.500 a 15.000 euro e da 2.000 a 12.000 euro (art. 15). Non istituisce alcun albo o registro regionale degli operatori.Stato: VIGENTE – La banca dati normativa ufficiale del Consiglio regionale FVG (Lexview) riporta esplicitamente «TESTO VIGENTE dal 29/12/2012»; ultima modifica da L.R. 26/2012; la norma non compare tra quelle abrogate (verificata anche la ricerca per parola chiave «tatuaggio» con esclusione delle abrogate). URL aperto realmente: HTTP 200, contenuto del testo letto.
- DPReg 14 aprile 2014, n. 064/Pres. – Regolamento recante la disciplina di attuazione della L.R. 12 aprile 2012, n. 7 (testo consolidato con le modifiche del DPReg 30/09/2016, n. 0190/Pres.)Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Presidente della Regione (testo in Lexview) · Regolamento regionale (DPReg) · 14/04/2014 (B.U.R. 23/04/2014 n. 17; modificato dal DPReg 30/09/2016 n. 0190/Pres., B.U.R. 12/10/2016 n. 41)Regolamento attuativo della L.R. 7/2012. Capo II: requisiti igienico-sanitari di locali (locale dedicato al tatuaggio/piercing di almeno 12 mq e spazio separato per disinfezione/sterilizzazione di almeno 4 mq, o 3 mq se ricavato all'interno), impianti aeraulico e idrico, requisiti organizzativi. Capo III: caratteristiche e uso di attrezzature e pigmenti, sterilizzazione. Capo IV (art. 9): formazione degli operatori – corsi obbligatori distinti per tatuaggio e piercing, di durata non inferiore a 90 ore, in esito ad avviso pubblico regionale (L.R. 76/1982 sulla formazione professionale), con unità formative su cute/mucose, semeiotica dermatologica, asepsi/disinfezione/sterilizzazione e principali rischi. Capo V: accertamenti, informativa e consenso informato, con modelli allegati (Allegato A Tatuaggio, Allegato B Piercing).Stato: VIGENTE – Testo consolidato in Lexview che recepisce espressamente la modifica del DPReg 190/2016; la pagina SUAP regionale per tatuaggio/piercing (aggiornata il 20/05/2026) lo elenca come normativa applicabile. URL aperto realmente: HTTP 200, PDF vero (application/pdf, 141.166 byte), contenuto letto.
- DPReg 30 settembre 2016, n. 0190/Pres. – «Regolamento di modifica del regolamento recante la disciplina di attuazione della legge regionale 12 aprile 2012, n. 7»Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Gazzetta Ufficiale (3ª Serie Speciale – Regioni n. 14 dell'08/04/2017) · Regolamento regionale di modifica (DPReg) · 30/09/2016 (G.U. 3ª serie speciale – Regioni n. 14 dell'08/04/2017)Modifica il regolamento attuativo del 2014 intervenendo in particolare su: attrezzatura per le attività di piercing, formazione degli operatori (artt. 2, 3 e 4 del regolamento di modifica) e scheda di consenso informato. È il provvedimento che ha aggiornato il quadro attuativo regionale.Stato: VIGENTE – pubblicato in Gazzetta Ufficiale (pagina GU verificata: HTTP 200); le modifiche risultano recepite nel testo consolidato Lexview del DPReg 064/2014. Nessuna indicazione di successiva abrogazione.
- DGR 28 dicembre 2017, n. 2668 – «Migliorare la qualità e l'omogeneità dei controlli per le attività correlate alle pratiche estetiche, inclusi i tatuaggi»Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Giunta regionale (pubblicata da Azienda sanitaria Friuli Occidentale – ASFO) · Delibera di Giunta regionale (DGR) · 28/12/2017Provvedimento regionale che, nel contesto del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018, approva gli indirizzi/linee guida e il protocollo operativo di controllo per le pratiche estetiche, inclusi tatuaggio e piercing. Classifica tatuatori e piercer come attività a rischio complessivo ALTO (controllo di tutte le SCIA presentate e controlli d'iniziativa almeno ogni 3 anni).Stato: VIGENTE / NON ABROGATA – ancora pubblicata e richiamata dalle pagine istituzionali delle Aziende sanitarie FVG (ASFO e ASUGI) verificate nel 2026; nessun provvedimento di abrogazione o sostituzione reperito nelle fonti ufficiali. Nota: fa riferimento al PRP 2014-2018, ciclo di programmazione concluso, ma la DGR non risulta formalmente superata. URL aperto realmente: HTTP 200 (dopo redirect), PDF vero (application/pdf, 84.457 byte).
- Linee guida regionali per la prevenzione dei rischi da attività di tatuaggio e piercing (Allegato 1 alla DGR 2668/2017)Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – SUAP regionale (Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018) · Linee guida regionali · collegate alla DGR 2668 del 28/12/2017 (documento privo di data autonoma)Linee guida tecniche regionali per tatuaggio e piercing: ambito di applicazione; rischi, precauzioni, controindicazioni e divieti; pulizia e disinfezione di locali, arredi, attrezzature e biancheria; zona sterilizzazione e impianto di ventilazione; procedure igieniche degli operatori (igiene delle mani, DPI, asepsi); gestione e smaltimento dei rifiuti; prevenzione e trattamento di incidenti ed esposizione a sangue/liquidi biologici; sicurezza di pigmenti e prodotti; allegati informativi post-trattamento (tatuaggio e piercing).Stato: VIGENTE – Allegato 1 della DGR 2668/2017, ancora pubblicato e linkato dalla pagina SUAP regionale aggiornata il 20/05/2026 e dalla pagina ASUGI dedicata. URL aperto realmente: HTTP 200, PDF vero (application/pdf, 3.422.966 byte), contenuto letto (34 pagine).
- Protocollo operativo regionale di controllo per le pratiche estetiche (Allegato 5 alla DGR 2668/2017)Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – SUAP regionale (Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018) · Protocollo operativo regionale · collegato alla DGR 2668 del 28/12/2017Uniforma la trasparenza e l'uniformità dei controlli delle Aziende sanitarie sulle pratiche estetiche. Per tatuatori e piercer è riconosciuto un livello di rischio complessivo ALTO (rischi infettivo/biologico, dermatologico, tossicologico, genotossico e carcinogenetico), con controllo di tutte le SCIA presentate e controlli d'iniziativa di norma almeno ogni 3 anni; rischio medio-alto per estetisti/micropigmentazione e medio-basso per acconciatori.Stato: VIGENTE – Allegato 5 della DGR 2668/2017, ancora pubblicato e linkato dalla pagina SUAP regionale aggiornata il 20/05/2026 e dalla pagina ASUGI. URL aperto realmente: HTTP 200, PDF vero (application/pdf, 63.516 byte), contenuto letto.
- SUAP regionale FVG – Apertura/modifica attività di tatuaggio e piercing (SCIA e normativa applicabile)Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) · Procedura amministrativa / pagina istituzionale SUAP · pagina con «Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026»Descrive la procedura di avvio: SCIA al Registro delle imprese, che la trasmette al SUAP e all'Azienda sanitaria; indica i requisiti oggettivi e professionali e la normativa applicabile (L.R. 7/2012 e DPReg 064/Pres. 14/04/2014), oltre alle linee guida e al protocollo di controllo. Competenze: SUAP/Registro imprese per l'avvio, Comuni per la vigilanza sui requisiti strutturali, Aziende sanitarie (ASUFC Udine, ASUGI Trieste, ASFO Pordenone) per i requisiti igienico-sanitari. Non risulta alcun albo/registro regionale degli operatori: l'abilitazione è data dai percorsi formativi obbligatori (attestato) e dalla SCIA.Stato: VIGENTE – pagina SUAP regionale attiva con «Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026» (verificata: HTTP 200); include un refuso nel riferimento normativo («L.R. 17 giugno 2012, n. 7» invece della data ufficiale 12 aprile 2012).
- ISS – EpiCentro «Tatuaggi: quadro normativo» (Circolari del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e 16 luglio 1998 n. 2.8/633)Istituto Superiore di Sanità – EpiCentro · Quadro normativo nazionale (fonte istituzionale ISS) · pagina aggiornata il 19/09/2024 (circolari del 1998)A livello nazionale non esiste una legge specifica su tatuaggi/piercing: l'unico riferimento è costituito dalle Circolari del Ministero della Sanità 5/2/1998 n. 2.9/156 e 16/7/1998 n. 2.8/633, contenenti le «Linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza». Tra le Regioni che hanno emanato norme specifiche è citato il Friuli-Venezia Giulia. Utile per inquadrare cosa la Regione ha recepito e integrato con normativa propria.Stato: VIGENTE (pagina istituzionale ISS aggiornata il 19/09/2024, verificata: HTTP 200). NOTA: non è stata reperita su fonti ufficiali alcuna conferma di un Accordo Stato-Regioni recante tali linee guida; la voce circolante di un Accordo (indicato in una fonte accademica come 21/12/2011, Rep. atti n. 211/CSR) resta NON VERIFICATA.
1) NON VERIFICATO – Esistenza/estremi/URL ufficiale di un Accordo Stato-Regioni recante le «Linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza»: tale titolo corrisponde alle Circolari ministeriali del 1998 (fonte ISS EpiCentro), non a un Accordo; una citazione accademica menziona un Accordo del 21/12/2011 (Rep. atti n. 211/CSR) ma NON è stata trovata alcuna fonte istituzionale che lo confermi, quindi resta non verificato. 2) STATO NON PIENAMENTE DETERMINABILE – La DGR 2668/2017 e le linee guida/protocollo collegati fanno parte del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 (ciclo concluso) e non è stato reperito un atto formale che li riconfermi nel nuovo PRP; risultano però ancora pubblicati e richiamati come vigenti dalle Aziende sanitarie (ASFO/ASUGI) e dal SUAP aggiornato a maggio 2026. 3) Non sono state reperite fonti regionali specifiche su: uso di anestetici topici, gestione dettagliata del consenso per i minori oltre i limiti di età, eventuale ripartizione di competenza esplicita per singola Azienda (rinvio generico alle Aziende sanitarie nella legge). 4) Alcuni PDF della Regione (DGR 2668/2017) presentano testo non estraibile per codifica font: contenuto confermato tramite le pagine istituzionali ASFO/ASUGI e gli allegati (linee guida/protocollo) leggibili. 5) La pagina SUAP riporta un refuso sulla data della L.R. 7 (17 giugno 2012 anziché 12 aprile 2012).
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La normativa nelle altre regioni
La guida nazionale raccoglie le schede di tutte le regioni italiane, con i documenti ufficiali.
