Normativa regionale
Normative su tatuaggi e piercing in Liguria
La Liguria non ha una legge regionale dedicata a tatuaggi e piercing: la materia è disciplinata con una DIRETTIVA VINCOLANTE adottata dalla Giunta ai sensi dell'art. 8 della L.R.
Cosa prevede Liguria
La Liguria non ha una legge regionale dedicata a tatuaggi e piercing: la materia è disciplinata con una DIRETTIVA VINCOLANTE adottata dalla Giunta ai sensi dell'art. 8 della L.R. 41/2006 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale). La direttiva attualmente in vigore è la D.G.R. 22 giugno 2023, n. 593 «Requisiti minimi necessari all'esercizio delle attività di tatuaggio e piercing», che ha sostituito gli allegati delle precedenti D.G.R. 787/2008 e 831/2009 ed esclude la dermopigmentazione/trucco permanente (di competenza degli operatori estetisti ex D.M. 206/2015). Riferimento nazionale recepito: la Circolare del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 (linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza) e la successiva Circolare 16 luglio 1998 n. 2.8/633 — non esiste, allo stato, un Accordo Stato-Regioni specifico. Contenuti principali della direttiva: requisiti professionali (18 anni, ciclo scolastico di almeno 10 anni, attestato di un corso regionale obbligatorio di 30 ore con esame finale; corsi erogati da enti accreditati in Regione Liguria; riconoscimento delle qualifiche esterne con verifica di ASL e Regione); requisiti strutturali/igienico-sanitari dei locali (aree minime, aree distinte, lavabi a comando non manuale, spazi per disinfezione/sterilizzazione); consenso informato scritto con informative e schede individuali (allegati 1-3), registro utenti e registro strumenti/materiali; divieti (attività in forma ambulante vietata; vietati bisturi chirurgici e uso di anestetici/farmaci su prescrizione); regole per minori (vietato sotto i 16 anni salvo piercing al lobo; tra 16 e 18 anni consenso informato di entrambi i genitori o del tutore e loro presenza); manifestazioni pubbliche con comunicazione preventiva alla ASL. Apertura dell'attività: SCIA al SUAP del Comune (procedura online regionale, modulistica A/B + planimetria + relazione) e vigilanza igienico-sanitaria di competenza ASL/ALISA tramite i Dipartimenti di Prevenzione. Non risulta istituito alcun albo/registro regionale obbligatorio degli operatori (l'unico «registro» previsto è quello interno all'esercizio, utenti e strumenti).
Le fonti ufficiali
Qui sotto i documenti ufficiali della regione, aperti e verificati uno per uno. Sono la fonte di quanto scritto in questa pagina.
- D.G.R. 22 giugno 2023, n. 593 – Aggiornamento della Direttiva vincolante (art. 8 L.R. 41/2006) «Requisiti minimi necessari all'esercizio delle attività di tatuaggio e piercing» (con Allegato ed Allegati 1-4)Regione Liguria – Giunta Regionale (Settore Tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro) · Delibera di Giunta Regionale – Direttiva vincolante · 22/06/2023 (Seduta n. 3814; Prot. 2023/870748)Direttiva vincolante attualmente in vigore per tatuaggi e piercing in Liguria. Contiene: ambito e definizioni (esclusa la dermopigmentazione/trucco permanente, di competenza degli estetisti ex D.M. 206/2015); requisiti per l'esercizio (18 anni, ciclo scolastico di almeno 10 anni, attestato del corso regionale obbligatorio); requisiti strutturali, gestionali e igienico-sanitari dei locali e delle aree (cap. 7); consenso informato e schede individuali per adulti e minori (cap. 7.11 e Allegati 1-3); divieti e obblighi (cap. 5); manifestazioni pubbliche/fiere (cap. 6); formazione degli operatori (cap. 8) e vigilanza ASL (cap. 9). Minori: vietato tatuare/piercing ai minori di 16 anni (salvo piercing al lobo auricolare), consentito tra i 16 e i 18 anni solo con consenso informato di entrambi i genitori (o di chi esercita la tutela) e alla loro presenza; sempre vietati i bisturi chirurgici e l'uso di anestetici/farmaci su prescrizione da parte dell'operatore. Obbligatorio il REGISTRO UTENTI e il registro degli strumenti/materiali. Si applica ai Comuni per i requisiti strutturali e alla ASL per vigilanza e controllo.Stato: vigente – è l'atto regionale di riferimento in materia: sostituisce gli Allegati delle D.G.R. 787/2008 e 831/2009 (punto 2 del deliberato). Nessun atto regionale successivo in materia è stato reperito; la ASL4 Liguria, in una pagina aggiornata a ottobre 2025, la elenca ancora come direttiva vigente sui tatuaggi/piercing. Pubblicata dall'ente su decretidigitali.regione.liguria.it. URL caricato con esito HTTP 200 application/pdf; testo del PDF estratto e letto (25 pagine) con conferma di numero, data e contenuti.
- Legge regionale 7 dicembre 2006, n. 41 «Riordino del Servizio Sanitario Regionale» – art. 8 «Direttive vincolanti e funzioni di indirizzo»Regione Liguria – Consiglio/Assemblea Legislativa (Raccolta Normativa Regione Liguria) · Legge regionale (base giuridica delle direttive vincolanti in sanità) · 07/12/2006 (testo coordinato, con modifiche successive)È la legge di riordino del SSR ligure e, all'art. 8, la base giuridica che consente alla Giunta di adottare «direttive vincolanti e funzioni di indirizzo» per le strutture sanitarie e sociosanitarie. In forza di questa norma la materia tatuaggi/piercing non è disciplinata con una legge regionale dedicata, ma con la Direttiva vincolante (da ultimo la D.G.R. 593/2023).Stato: vigente – la pagina della Raccolta Normativa ufficiale riporta «Documento vigente: Testo Coordinato», con modifiche/integrazioni successive ma senza abrogazione della legge; l'art. 8 è richiamato come fondamento delle direttive vincolanti anche nella D.G.R. 593/2023. URL caricato con esito HTTP 200; pagina ufficiale della Banca Dati Normativa regionale.
- Circolare (Ministero della Sanità) 5 febbraio 1998, n. 2.9/156 – «Linee guida del Ministero della Sanità per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza» (+ Circolare 16 luglio 1998, n. 2.8/633 di chiarimenti)Ministero della Sanità (ora della Salute) · Circolare ministeriale – Linee guida nazionali di riferimento · 05/02/1998 (chiarimenti 16/07/1998)Unica fonte nazionale «quadro»: dà indicazioni su lavaggio delle mani e misure di barriera, sterilizzazione, materiali, informazione all'utente e richiama l'esigenza di formare gli operatori tramite corsi regionali. È il riferimento che la Regione Liguria dichiara di recepire. In Italia non esiste (al 2024, fonte ISS) una legge nazionale organica sul settore; nel 2018 è stato avviato un tavolo tecnico per aggiornare le linee guida del 1998 (documento «Prescrizioni in materia di sicurezza delle pratiche di tatuaggio e trucco permanente»), non ancora adottato come atto vincolante.Stato: vigente – è il riferimento nazionale espressamente richiamato dalla D.G.R. Liguria 593/2023 («ad oggi il riferimento nazionale ... è costituito dalle Linee Guida ... emanate dal Ministero della Sanità con nota n. 2.8/156 del 5.2.1998»); non risulta abrogata né sostituita da un atto adottato. URL ufficiale del Ministero (trovanorme.salute.gov.it), caricato con esito HTTP 200 application/pdf. NB: la pista di un «Accordo Stato-Regioni» specifico NON è confermata: allo stato il riferimento resta la circolare ministeriale del 1998.
- Tatuatori, piercer: segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per l'esercizio dell'attività – Servizio online di Regione LiguriaRegione Liguria (portale dei servizi) – SUAP comunali · Procedura amministrativa regionale (SCIA) · in linea (pagina di servizio)Per aprire un esercizio di tatuaggio/piercing si presenta, tramite SPID/CIE/CNS, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al SUAP del Comune, con: SCIA per l'esercizio dell'attività di tatuatore e piercer, Allegati A e B (dichiarazioni sui requisiti degli altri soggetti e del responsabile tecnico), dichiarazione di accettazione del responsabile tecnico, planimetria dei locali e relazione descrittiva. Nessun pagamento previsto; durata massima del procedimento 60 giorni e, di norma, conclusione senza provvedimento espresso. La competenza al controllo/vigilanza igienico-sanitaria è della ASL/ALISA e dei SUAP comunali. (ASL4 precisa che gli enti responsabili del procedimento ai fini della SCIA sono gli Sportelli Unici Attività Produttive dei Comuni.)Stato: vigente – il portale segnala «Servizio attivo». La pagina descrive la procedura di apertura tramite SCIA e l'iter istruttorio davanti al SUAP comunale. URL caricato con esito HTTP 200; contenuto letto (modulistica, tempi, requisiti).
- ASL4 Liguria – S.C. Igiene e Sanità Pubblica, «Ambienti di Vita Collettiva» (sezione Tatuatori e piercing – riferimenti normativi)ASL 4 Liguria (Chiavarese) – Dipartimento di Prevenzione · Pagina istituzionale ASL – elenco normativa di riferimento · pagina aggiornata a ottobre 2025Pagina ASL4 che elenca la normativa applicabile e individua nei SUAP comunali gli enti competenti per SCIA e atto autorizzativo. Utile per la competenza ASL/ALISA e per confermare quale sia la direttiva vigente.Stato: pagina vigente e aggiornata (ottobre 2025). Elenca, per i tatuatori/piercing: Circolare 5.02.1998 n. 2.9/156, Circolare 16.07.1998 n. 2.8/633, DGR 787/2008, DGR 831/2009 e, da ultimo, D.G.R. n. 593 del 22/06/2023, specificando che quest'ultima modifica l'Allegato della DGR 787/08 e ne esclude il trucco permanente. Costituisce prova indiretta che la D.G.R. 593/2023 è la direttiva attualmente in applicazione. URL caricato con esito HTTP 200; contenuto letto.
- ASL1 Imperiese – «Apertura attività di tatuatore, piercing e trucco permanente»ASL 1 Imperiese – S.C. Igiene e Sanità Pubblica · Pagina istituzionale ASL – procedura di apertura · ultima modifica 27/02/2024Descrive l'apertura di un esercizio di tatuaggio/piercing/trucco permanente come richiesta di nulla osta igienico-sanitario alla ASL (generalità del richiedente, denominazione ditta, ubicazione, recapito), con vigilanza della S.C. Igiene e Sanità Pubblica su requisiti strutturali, norme igienico-sanitarie, uso attrezzature e smaltimento rifiuti. Segnalata perché è la sola procedura ASL reperita, ma con normativa citata non aggiornata.Stato: pagina online ma NON aggiornata: la sezione «Normativa di riferimento» cita ancora «Direttiva Vincolante Regione Liguria 787/2009» (refuso per 787/2008) e «D.G.R. 831/2009», cioè norme superate dalla D.G.R. 593/2023. Va quindi usata con cautela: descrive la prassi locale (richiesta di nulla osta igienico-sanitario alla ASL) ma il riferimento normativo indicato è datato. URL caricato con esito HTTP 200; contenuto letto.
- D.G.R. 4 luglio 2008, n. 787 e D.G.R. 19 giugno 2009, n. 831 – Allegati ABROGATI/SOSTITUITI dalla D.G.R. 593/2023Regione Liguria – Giunta Regionale · Delibere di Giunta Regionale – previgenti (superate) · 787/2008 del 04/07/2008; 831/2009 del 19/06/2009Precedenti direttive vincolanti regionali in materia (DGR 787/2008 «Requisiti igienico-sanitari necessari alle attività di tatuaggio e piercing in ambito regionale» e DGR 831/2009 di modifica/integrazione, estesa al trucco permanente). Da NON citare come vigenti: sono state superate dalla D.G.R. 593/2023, che ne ha sostituito gli allegati e ha escluso il trucco permanente (dermopigmentazione) dal proprio ambito di applicazione.Stato: abrogate/sostituite – la D.G.R. 593/2023 (punto 2 del deliberato) dispone di «sostituire ... i rispettivi allegati delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 787/2008 e n. 831/2009». Le loro direttive NON sono più il riferimento applicabile. (L'URL indicato è l'atto ufficiale che le sostituisce, poiché per le due DGR previgenti non è stata reperita una scheda ufficiale dedicata; prova dell'avvenuta sostituzione desunta dal testo della D.G.R. 593/2023 e dalla pagina ASL4.)
1) NON confermata la pista di un «Accordo Stato-Regioni» sulle linee guida tatuaggio/piercing: il riferimento nazionale resta la Circolare ministeriale 5/2/1998 n. 2.9/156 (+ 16/7/1998 n. 2.8/633); eventuali accordi più recenti non sono stati reperiti. 2) Vigenza della D.G.R. 593/2023 al 2026 desunta indirettamente (nessun atto successivo reperito; pagina ASL4 aggiornata a ottobre 2025 la elenca come vigente): non è stato possibile consultare una pagina regionale che dichiari espressamente «in vigore dal/sostituito da» per l'atto. 3) Discrepanza di numerazione: il repertorio terzo indicenormativa riporta «D.G.R. n. 591 del 22/06/2023», mentre l'atto ufficiale regionale è n. 593/2023 (seduta 3814) — usata la numerazione ufficiale. 4) Il PDF ufficiale della D.G.R. 593/2023 richiede OCR su alcune pagine (19-20 di 25): i capitoli chiave (3, 5, 6, 7.11, 8, 9) sono stati estratti e letti, ma alcune parti dell'allegato tecnico (requisiti di dettaglio) non sono state verificate integralmente. 5) SANZIONI: la direttiva non contiene un regime sanzionatorio proprio (rinvio alla vigilanza ASL e al Sindaco); non reperito un quadro sanzionatorio regionale specifico per la Liguria. 6) Le pagine ASL1 (in particolare) risultano non aggiornate nella «normativa di riferimento». 7) Non è stata reperita una scheda ufficiale dedicata per le D.G.R. 787/2008 e 831/2009 (abrogate/sostituite): la prova della sostituzione è desunta dal testo della D.G.R. 593/2023 e dalla pagina ASL4. 8) ALBO/REGISTRO regionale operatori: non risultano istituiti; verificato l'assenza del termine nel documento regionale.
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