Normativa regionale
Normative su tatuaggi e piercing in Lombardia
La Lombardia ha una disciplina regionale PROPRIA, organica e vigente su tatuaggi e piercing, che sostituisce il precedente sistema basato su circolari regionali e linee guida del 2004.
Cosa prevede Lombardia
La Lombardia ha una disciplina regionale PROPRIA, organica e vigente su tatuaggi e piercing, che sostituisce il precedente sistema basato su circolari regionali e linee guida del 2004. L'impianto attuale si fonda su due atti: (1) la Legge regionale 23 luglio 2021, n. 13 «Disciplina delle attività di tatuaggio e piercing» (in vigore dal 28 luglio 2021, VIGENTE e oggetto di modifiche successive: l.r. 6 giugno 2025, n. 8 sugli artt. 4 e 9; l.r. 30 giugno 2026, n. 17 sugli artt. 9 e 10); (2) la DGR 21 dicembre 2021, n. XI/5796 «Disposizioni attuative della l.r. 13/2021» (VIGENTE), con sette allegati tecnici che regolano percorsi formativi e aggiornamento, requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature, gestione di apparecchiature/pigmenti/monili, consenso informato e manifestazioni pubbliche. La pagina istituzionale di Regione Lombardia (aggiornata all'11 agosto 2026) accredita entrambi gli atti come riferimenti vigenti e li rende scaricabili. Punti chiave: formazione abilitante obbligatoria di 1500 ore (1000 teorico-pratiche + 500 di tirocinio), erogata da enti accreditati, con aggiornamento triennale; esercizio dell'attività soggetto a SCIA al Comune via SUAP, con inoltro all'ATS per i profili igienico-sanitari; vigilanza dei Comuni e delle ATS; consenso informato obbligatorio; divieto di anestetici e di dispositivi meccanici di foratura per il piercing; limiti per i minori (nessun tatuaggio sotto i 16 anni; nessun piercing sotto i 14, salvo lobo auricolare con consenso); sanzioni amministrative da 1.500 a 15.000 euro. Sul piano nazionale va chiarito che NON risulta adottato alcun Accordo Stato-Regioni con «linee guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza»: l'unico riferimento nazionale resta la circolare del Ministero della Sanità 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e la successiva 16 luglio 1998 n. 2.8/633, come confermato dall'ISS/EpiCentro; il documento «Prescrizioni in materia di sicurezza delle pratiche di tatuaggio e trucco permanente» (tavolo tecnico ministeriale dal 2018) risulta una proposta in itinere, non un atto approvato. La Lombardia ha quindi legiferato in autonomia (competenza concorrente ex art. 117 Cost.), recependo di fatto i principi delle linee guida ministeriali del 1998 ma integrandoli in una legge regionale propria. Sui rifiuti, sulla sicurezza sul lavoro e sui prodotti valgono inoltre il d.lgs. 81/2008 e il Regolamento (UE) 2020/2081 (REACH). ABROGATE: le due circolari regionali prot. H1.2011.0022310 del 22 luglio 2011 e prot. H1.2012.0004429 dell'8 febbraio 2012 sono state espressamente abrogate dalla DGR XI/5796/2021 (punto 4 del deliberato), che ha anche rimosso il profilo professionale dell'operatore di tatuaggio/piercing dal Quadro regionale degli standard professionali e lo ha ricollocato tra i «percorsi regionali regolamentati»: NON vanno quindi presentate come attuali. Non risulta un albo/registro regionale degli OPERATORI (tatuatori/piercer): l'accertamento dell'idoneità passa per la certificazione di competenza rilasciata dagli enti accreditati e per la SCIA al Comune; esiste invece l'albo regionale degli enti accreditati alla formazione professionale.
Le fonti ufficiali
Qui sotto i documenti ufficiali della regione, aperti e verificati uno per uno. Sono la fonte di quanto scritto in questa pagina.
- Legge regionale 23 luglio 2021, n. 13 – «Disciplina delle attività di tatuaggio e piercing»Consiglio Regionale della Lombardia – banca dati ufficiale NormeLombardia (pubblicata sul BURL n. 30, supplemento del 27 luglio 2021) · Legge regionale (fonte primaria, disciplina organica) · 23/07/2021 (in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURL, quindi dal 28/07/2021)Legge quadro regionale su tatuaggi e piercing. Contiene: definizioni (art. 2); obbligo di formazione specifica con corsi distinti per tatuaggio e piercing di almeno 1.000 ore teorico-pratiche + 500 ore di tirocinio/laboratorio, tenuti da soggetti iscritti all'albo regionale degli accreditati (art. 3); esercizio dell'attività subordinato al rispetto dei requisiti igienico-sanitari e a SCIA presentata al Comune tramite SUAP, che la inoltra all'ATS competente (art. 4); divieti, tra cui divieto di dispositivi meccanici di foratura per il piercing, divieto di anestetici/farmaci per chi esegue piercing, divieto di attività in forma itinerante, divieto di eliminazione tatuaggi in strutture non sanitarie (art. 5); minori: consenso del genitore/tutore sotto i 18 anni, divieto assoluto di tatuaggi sotto i 16 anni e di piercing sotto i 14 (salvo lobo dell'orecchio con consenso) (art. 6); sanzioni amministrative da 1.500 a 15.000 euro a seconda della violazione (art. 7); vigilanza dei Comuni e, per i profili igienico-sanitari, delle ATS (art. 8); fiere e manifestazioni pubbliche soggette a SCIA (art. 9); consenso informato obbligatorio (art. 11); attuazione demandata a delibera di Giunta (art. 12).Stato: VIGENTE. Verificata in banca dati: HTTP 200, pagina consultata a ottobre 2026. La scheda ufficiale NormeLombardia riporta la legge come in vigore e annota solo modifiche successive, senza alcun riferimento ad abrogazione: art. 4, comma 2 modificato dall'art. 6, comma 1, lett. a) della l.r. 6 giugno 2025, n. 8; art. 9 sostituito dall'art. 6, comma 1, lett. b) della l.r. 6 giugno 2025, n. 8; ulteriori modifiche agli artt. 9 e 10 dall'art. 5 della l.r. 30 giugno 2026, n. 17. La pagina istituzionale di Regione Lombardia (ultimo aggiornamento 11/08/2026) continua a indicarla come disciplina vigente.
- DGR (Giunta Regione Lombardia) 21 dicembre 2021, n. XI/5796 – «Disposizioni attuative della legge regionale 23 luglio 2021, n. 13 “Disciplina delle attività di tatuaggio e piercing”»Giunta Regionale della Lombardia (di concerto con la Direzione Generale Welfare), pubblicata sul BURL del 30 dicembre 2021 · Delibera di Giunta regionale – regolamento/linee guida attuative · 21/12/2021Provvedimento attuativo della l.r. 13/2021, con allegati che ne costituiscono parte integrante: allegato 1 – modalità di svolgimento dei percorsi formativi e degli aggiornamenti (1500 ore: 1000 teorico-pratiche + 500 di tirocinio; aggiornamento triennale); allegato 2 – riconoscimento della professione regolamentata di tatuatore/piercer ai sensi della direttiva 2005/36/CE; allegato 3 – informazioni sui rischi e precauzioni post-trattamento; allegato 4 – requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature (impianti, spogliatoi, lavabi a comando non manuale, autoclave, protocolli di disinfezione/sterilizzazione, gestione rifiuti); allegato 5 – modalità di preparazione, uso e conservazione di apparecchiature, pigmenti e monili (richiama anche REACH/CLP e il decreto dirigenziale 6932/2004); allegato 6 – contenuti del consenso informato (anche per minori); allegato 7 – modalità di autorizzazione e svolgimento delle manifestazioni pubbliche. La DGR consente inoltre a oreficerie/gioiellerie, farmacie, centri estetici e profumerie di effettuare la foratura del lobo auricolare nel rispetto delle note regionali prot. H1.2006.29964 del 20/06/2006 e prot. H1.2013.0009216 del 20/03/2013.Stato: VIGENTE. Verificata: HTTP 200, content-type application/pdf, 1.105.964 byte, contenuto coerente con la delibera. La pagina istituzionale regionale aggiornata all'11/08/2026 la elenca ancora tra i riferimenti normativi vigenti in materia e non risulta reperita alcuna delibera successiva che l'abbia sostituita o abrogata. Nota: l'art. 9 della l.r. 13/2021 (manifestazioni pubbliche), cui si collega l'allegato 7, è stato successivamente novellato (l.r. 8/2025 e l.r. 17/2026), quindi l'allegato 7 va letto in coordinamento con il testo aggiornato della legge.
- Tatuaggio e piercing: requisiti, sicurezza e disposizioni normative (pagina istituzionale)Regione Lombardia – Direzione Generale Welfare / Sanità (Prevenzione e stili di vita) · Pagina informativa istituzionale di riferimento normativo · Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026Pagina ufficiale di Regione Lombardia sul tema. Indica espressamente come riferimenti normativi vigenti in Lombardia: la Legge regionale 23 luglio 2021, n. 13 e la DGR 21 dicembre 2021, n. XI/5796. Richiama la sicurezza degli inchiostri e le restrizioni REACH (Regolamento UE 2020/2081, applicato dal 4 gennaio 2022) con i limiti su Nichel, Cadmio e Piombo per i monili da piercing; segnala come scaduta (dal 4 gennaio 2023) la deroga sui pigmenti Pigment Blue 15:3 e Pigment Green 7; indica la procedura e l'indirizzo e-mail per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero. Da questa pagina si scaricano la legge, la DGR e il pacchetto «Ulteriori regolamenti e documenti affini».Stato: VIGENTE. Verificata: HTTP 200, content-type text/html, ultimo aggiornamento 11 agosto 2026. È la pagina istituzionale ufficiale che accredita l.r. 13/2021 e DGR XI/5796 come disciplina vigente; nessuna indicazione di abrogazione.
- Legge regionale 23 luglio 2021, n. 13 – testo pubblicato sul Bollettino Ufficiale (versione PDF ufficiale)Regione Lombardia / Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (supplemento n. 30 del 27 luglio 2021) · Testo ufficiale di legge (pubblicazione) · 27/07/2021 (pubblicazione BURL)Versione PDF ufficiale, scaricabile dal portale regionale, del testo della l.r. 13/2021 come pubblicato sul BURL: contiene il provvedimento integrale (artt. 1-15), utile come fonte primaria «come pubblicata» a fianco del testo consolidato e aggiornato disponibile su NormeLombardia.Stato: VIGENTE (è il medesimo atto della fonte precedente; si applicano le modifiche sopra indicate). Verificata: HTTP 200, content-type application/pdf, 56.267 byte; il contenuto estratto coincide con la l.r. 13/2021 «Disciplina delle attività di tatuaggio e piercing».
- Il quadro normativo italiano dei tatuaggi (riferimento nazionale)Istituto Superiore di Sanità (ISS) – EpiCentro · Quadro normativo nazionale (fonte istituzionale di contesto) · Pagina senza data di aggiornamento esplicita (le notizie collegate riportate arrivano al 2023)Conferma che in Italia NON esiste una legislazione nazionale specifica su tatuaggi e piercing: l'unico riferimento nazionale resta la circolare del Ministero della Sanità del 5 febbraio 1998 n. 2.9/156 e la successiva circolare 16 luglio 1998 n. 2.8/633 («Linee guida del Ministero della Sanità per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza»). Segnala che il documento «Prescrizioni in materia di sicurezza delle pratiche di tatuaggio e trucco permanente», elaborato da un tavolo tecnico-regolatorio del Ministero della Salute (istituito nel 2018), risultava ancora al vaglio delle Regioni e non adottato.Stato: VIGENTE la pagina (HTTP 200), ma «non determinabile» l'attualità del quadro rispetto a un eventuale Accordo Stato-Regioni successivo: la pagina non riporta una data di aggiornamento e le fonti istituzionali consultate non documentano alcun Accordo Stato-Regioni adottato su tatuaggi/piercing. Il documento «Prescrizioni…» risulta una proposta in itinere, non un atto approvato.
- «Ulteriori regolamenti e documenti affini all'attività di tatuaggio e piercing» (pacchetto documenti allegati alla pagina regionale)Regione Lombardia · Raccolta documentale di supporto · allegato attuale della pagina istituzionale (aggiornata all'11/08/2026)Contiene: il testo del Regolamento (UE) 2020/2081 (restrizioni REACH sugli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente), una risposta di Federazione/associazioni di categoria al Ministero sul medesimo regolamento, e una nota regionale di risposta alle associazioni dei tatuatori (prot. 5332 del 26/01/2022). Utile alla pagina «Normative regionali» per documentare i profili chimici/sicurezza degli inchiostri e il dialogo Regione-categorie.Stato: VIGENTE (allegato attualmente pubblicato). Verificata: HTTP 200, content-type application/zip, 1.255.344 byte; il pacchetto è stato scaricato e il contenuto ispezionato.
1) Non è stato reperito alcun Accordo Stato-Regioni adottato su tatuaggi/piercing: la pista nazionale indicata nel brief risulta, allo stato delle fonti aperte (ISS/EpiCentro), NON concretizzata; l'eventuale approvazione di un Accordo successivo al 2023 non può essere esclusa con certezza perché la pagina ISS non riporta data di aggiornamento — dato quindi da riverificare periodicamente. 2) Il decreto della Direzione Generale Sanità n. 6932 del 27 aprile 2004 (linee guida regionali richiamate dalla DGR XI/5796, in particolare per le manifestazioni pubbliche) NON è stato potuto aprire: la copia ospitata su fareimpresa.comune.milano.it risponde HTTP 403 e non è stata reperita una copia su dominio regionale; la sua vigenza puntuale è quindi «non determinabile» (però è ancora espressamente richiamato dalla DGR 5796/2021). 3) Le circolari regionali abrogate (H1.2011.0022310 e H1.2012.0004429) sono citate solo indirettamente (premessa e punto 4 della DGR 5796): non ne è stato verificato un URL ufficiale, coerentemente col fatto che sono abrogate. 4) Non è stato verificato in modo esaustivo se la DGR XI/5796/2021 sia stata oggetto di integrazioni/modifiche successive non confluite nella pagina regionale: la pagina istituzionale aggiornata all'11/08/2026 la presenta ancora come atto vigente, ma non è stata eseguita una ricerca sistematica su tutte le annualità del BURL. 5) I testi normativi sono consultati su fonti regionali ufficiali (NormeLombardia, portale Regione Lombardia): ai fini legali vale unicamente la pubblicazione sul BURL.
Altre regioni
La normativa nelle altre regioni
La guida nazionale raccoglie le schede di tutte le regioni italiane, con i documenti ufficiali.
